Di mandorla ce n'è una sola,
quella di Avola


Mandorle raccolte a mano

Si fa presto
a dire mandorla

Originaria del bacino del Mediterraneo, in Sicilia sbarcò con i Fenici e si diffuse ben presto in tutte le colonie greche. Utilizzatissima in cucina fin dai tempi più antichi, la migliore di tutte le mandorle rimane la Pizzuta d’Avola, regina assoluta delle nostre delizie: le paste di mandorla, classiche, al pistacchio o alle nocciole oppure aromatizzate all’arancia o al cioccolato, gli squisiti croccanti, ma anche torroni e torroncini profumati di miele di zagara e glassa di cioccolato bianco o fondente.

Mandorla pizzuta di Avola
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Un mondo di dolcezze siciliane
si incontra nel nome di Pistì

Piantagione di mandorle

La mennula, reginetta del Siracusano

La mandorla di Avola è da sempre coltivata nel siracusano dove il clima temperato dei monti Iblei crea un ambiente ideale dove crescere in armonia col territorio, facendone un prodotto unico, conosciuto in tutto il mondo. Ma ciò che rende la mandorla di Avola così speciale sono le sue qualità organolettiche, che le conferiscono un gusto ineguagliabile e proprietà nutrizionali eccezionali, ad esempio un contenuto in polifenoli, 3 volte superiore a quello della mandorla californiana.

La Pizzuta,
ovvero la preferita

Tra le tre cultivar principali della mandorla d’Avola, Pizzuta, Fascionello e Romana, la superstar è indubbiamente la Pizzuta, cosi detta per la tipica forma perfettamente ellittica ma appuntita ad una estremità, con note aromatiche di gusto ricche e rotonde eppure così delicate, da eleggerla la preferita dei nostri maestri pasticceri per la preparazione delle delizie Pistì.