Sua eccellenza,
il Pistacchio di Bronte


Pistacchi di Bronte raccolti a mano

Un frutto antico per tradizione

Pianta di origini persiane originaria del bacino del Mediterraneo, il pistacchio si trova citato persino nell’Antico Testamento e veniva coltivato già al tempo degli ebrei per il suo prezioso frutto. In Sicilia furono gli arabi durante la loro dominazione a sviluppare la coltivazione di questa pianta dal frutto particolare, oggi protagonista indiscusso delle nostre paste di mandorla al pistacchio, di croccanti e torroni morbidi ma anche di creme spalmabili dolci e di patè gastronomici, ideali per irresistibili invenzioni culinarie.

Pistacchio di Bronte
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Un mondo di dolcezze siciliane
si incontra nel nome di Pistì

Bronte terra di pistacchio, diventa capitale del dolce Made in Sicily.

Piantagione di pistacchi

Oro verde dell’Etna

Longevo e resistente, capace di crescere abbarbicato su terreni lavici e scoscesi, il pistacchio verde è, a buon pro, il simbolo della città di Bronte e del suo territorio, le pendici dell’Etna, suo habitat d’eccellenza di cui rappresenta la maggior fonte di ricchezza. Se il pistacchio è chiamato “oro verde”, è oltre che per il colore verde smeraldo, per quelle caratteristiche organolettiche, derivate da un microclima irripetibile altrove, che ne fanno un frutto d’alto pregio, eccellente per dimensioni e sapore rispetto ai pistacchi provenienti da Grecia, Medio Oriente, California o Argentina.

Il segreto di un gusto inconfondibile

È la raccolta ogni 2 anni che fa del Pistacchio di Bronte Dop un frutto unico: solo così la pianta ha il tempo di assorbire dal terreno lavico in cui cresce, tutte quelle sostanze nutritive che rilasciano al frutto poi il suo inconfondibile aroma, il profumo e un sapore che non ha eguali. E che permette a noi di trasformarlo nelle nostre dolci squisitezze.