Una storia di successo,
formato sicilia.

Tradizione e sapori che partono da lontano e oggi arrivano ovunque.


Pistì nasce quasi da un gioco, quello di 2 giovani che 15 anni fa decidono, appena ventenni, di scommettersi in un progetto che coniugasse la vocazione dolciaria siciliana con un moderno modo di fare impresa. L’intuizione che Nino Marino e Vincenzo Longhitano ebbero allora fu quella di inventarsi un laboratorio artigianale per la produzione di dolci tipici siciliani: quindi torroni, frutta martorana, croccanti e cioccolato, specialità alle mandorle, panettoni e colombe, ma con un nuovo mood di ricercatezza e creatività che incontrassero il palato e la voglia di novità delle giovani generazioni.

Macchina impastatrice torrone

Grazie all’impiego di una materia prima eccellente e ad una lavorazione che punta su un’accurata artigianalità del prodotto, Pistì fa subito centro: il debutto al Cibus raccoglie talmente tanti ordini da richiedere l’immediato acquisto di un capannone adiacente alla storica pasticceria rilevata nel centro di Bronte per iniziare l’attività. Il resto è storia recente: Pistì dà attualmente lavoro stabile a 45 operai, che nei periodi di alta produzione arrivano a 130, con nuove assunzioni ogni anno, in controtendenza quindi rispetto alle medie nazionali.  

L’impiego diffuso di mano d’opera femminile e una spiccata sensibilità per la tutela dell’ambiente completano il ritratto di un'azienda gioiello che resta un grande laboratorio di pasticceria artigianale dove tutti i processi, dalla lavorazione al confezionamento, curatissimo nella scelta dei packaging e del decor, vengono ad oggi svolti a mano. Tutto questo non può che essere frutto e tesoro insieme di una lezione di saperi e di sapori che, pur nei numeri importanti raggiunti, ha mantenuto quel carattere di manualità che fa di Pistì una storia di successo, permeata di tradizione e innovazione tutte siciliane, in un mix di sapienza ed eccellenza destinati a durare nel tempo.