Le ceramiche siciliane



La ceramica appare per la prima volta nel lontano Neolitico e i ritrovamenti più antichi sono avvenuti in Giappone, Medioriente e Turchia.

 

In Italia si diffuse nel VI millennio A.C. con una forte espansione in Sicilia e poi anche nel sud della Spagna e in Portogallo.

 

La posizione della Sicilia ha sempre favorito e nonostante le tante dominazioni e i diversi popoli che hanno abitato l’isola, la Sicilia ha sempre mantenuto un carattere deciso e specifico in particolar modo nella produzione di ceramiche.

 

La ceramica si realizza modellando un impasto di argilla, acqua e cotto per mezzo del fuoco e la qualità delle ceramiche siciliane viene garantita da un’accurata selezione delle migliori argille che vengono raffinate per rimuovere tutte le impurità.

 

Le migliori ceramiche in Sicilia vengono prodotte a Santo Stefano di Camastra (ME), Sciacca (ME) e Caltagirone (CT), dove la tradizione viene tramandata da generazione in generazione.

 

La maggior parte delle ceramiche siciliane vengono realizzate interamente a mano, attraverso un processo tutto artigianale, e per questo motivo il costo rispetto alle ceramiche industriali è molto più elevato.

 

La lavorazione dell’argilla è una delle arti più antiche e grazie agli anziani maestri siciliani, ancora oggi, sull’isola la produzione di ceramiche artigianali è più florida che mai.

 

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