Pasta di mandorla: un dolce che profuma di Sicilia



La “pàsta riàli” (pasta di mandorla, in siciliano) è un dolce antichissimo.

 

Le origini di questo dolce sono molto lontane e incerte.

 

Si pensa, che nel VI Secolo furono proprio gli arabi i primi a sperimentare, preparando insieme alimenti a base di frutta secca, spezie, zucchero di canna e mescolando mandorle macinate e zucchero, avrebbero dato vita alla prima ricetta della pasta di mandorle

 

Secondo diverse fonti, invece, la creazione delle prime paste di mandorla risale al 1110, nel convento palermitano della Martorana.

 

La pasta di mandorla veniva chiamata “riàli” proprio per le sue caratteristiche e la sua bontà, e per tali qualità si diceva che questo morbido dolcetto fosse degno di un re.

 

Il pasticcino siciliano nasce da un impasto di mandorle tritate, albume, acqua e zucchero. Pochi e semplici ingredienti, lavorati a mano per creare un dolce squisito.

 

Per preparare le paste di mandorla Pistì, noi utilizziamo esclusivamente mandorle siciliane, zucchero e miele di Zagara.

 

Un dolce così non può che sposarsi perfettamente con il pistacchio di Bronte: per gustare il vero sapore della Sicilia, le nostre paste di mandorla al pistacchio sono ideali.

 

Le paste di mandorla Pistì vengono impreziosite dai nostri pasticcieri con rondelle di arancia candita, oppure ricoperte da glasse al cioccolato fondente o bianco.

 

In ogni sua variante la pasta di mandorla, è un pasticcino delizioso, ideale da gustare con un tè caldo o un caffè, per merenda o colazione.

 

E perché no, anche per soddisfare quella voglia di dolce dopo i pasti!